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Razza dominante

G.S. serial killer - Prima parte

Incontri che sembrano fortuiti, traiettorie che si sfiorano per caso. Quando il destino incrocia la strada di un predatore come Gianfranco Stevanin può aprirsi un abisso. In questa puntata di «Razza Dominante - Crimini e psiche» trattiamo il caso di uno dei più spietati assassini seriali della cronaca italiana. Un cosiddetto «camaleonte sociale» che ha lasciato dietro di sé solo morte e dolore fino a quando non è stato fermato per un evento inaspettato. 

Torniamo al 1994, quando nelle campagne della Bassa tra Verona e Vicenza una giovane donna grazie al suo coraggio e alla sua disperazione riesce a fuggire dalla rete del ragno. Per merito della sua denuncia nel cascinale di famiglia di Stevanin, a Terrazzo, verrà trovato l’archivio dell’orrore: oltre 7.000 fotografie, reperti organici e documenti di identità che porteranno al ritrovamento di sei donne fatte a pezzi e seppellite nei campi. Ma qualcosa non torna. Molto materiale è sparito e le vittime potrebbero essere molte di più. 

Il caso di Stevanin ha segnato la storia giudiziaria italiana, aprendo un acceso dibattito sull’imputabilità e sul confine labile, controverso tra un «mostro» e un «folle». In questa prima parte anche la testimonianza esclusiva del professor Ugo Fornari, tra i massimi esperti di psicopatologia forense, che ha valutato Stevanin durante le indagini. Un contributo fondamentale per provare a comprendere la mente criminale dietro ai delitti.

Razza Dominante è un podcast de Il Tempo. Scritto e realizzato da Davide Di Santo.

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  • G.S. serial killer - Seconda parte

    21:30|
    Quando un predatore seriale è anche un camaleonte sociale, nessuno è al sicuro. Finire nella sua trappola è come essere colpiti da un fulmine. È sufficiente incrociare la sua strada per essere risucchiati nell’abisso. Nella prima parte della puntata di Razza dominante Gs Serial killer abbiamo raccontato come è stato scoperto uno degli assassini più sadici e inquietanti della cronaca italiana: Gianfranco Stevanin, il cosiddetto Mostro di Terrazzo. In questa seconda parte andiamo alla scoperta dei fantasmi nella sua mente, camminando sul filo tra crimine e follia. Ufficialmente le vittime accertate del serial killer della Bassa veronese sono sei, nell'arco di un anno mezzo alla metà degli anni Novanta. Tutte ragazze che in un modo o nell’altro scappavano da qualcosa e che per caso hanno incrociato la sua strada, ma che in realtà potrebbero essere molte di più. Dall’archivio trovato nel cascinale di famiglia tra i campi lungo l'Adige c’erano foto e materiale di ogni tipo appartenente a decine di ragazze, e molto è stato fatto sparire prima delle indagini. In questa nuova puntata di Razza dominate - Crimini e psiche affrontiamo gli eterni impulsi di amore e morte, e quei segnali che caratterizzano un predatore come Stevanin.Un camaleonte sociale si confonde con l'ambiente, spesso è elegante e curato, in ogni caso sembra innocuo, un seduttore gentile che attira la sua preda nella tana senza usare la violenza. Che si scatena solo quando quella porta si chiude. Quali sono i segnali per riconoscerli? Quali meccanismi scattano nella loro mente? QUando e in che misura si può può parlare di patologie mentali? Ne parliamo con Ugo Fornari, lo psichiatra forense che è stato faccia a faccia con Stevanin, e che su questa storia ha molto da raccontare.Razza Dominante è un podcast de Il Tempo. Scritto e realizzato da Davide Di Santo.
  • Luca Delfino

    25:10|
    «Luca Delfino sai cosa fa? O stai con lui o ti fa fuori». Queste parole le ha dette Antonella Multari all’uomo che qualche tempo dopo l’avrebbe uccisa con 44 coltellate. Ma Antonella non è stata la sola. Prima di lei c'era stata Luciana Biggi, trovata morta tra i rifiuti nel centro di Genova. Al centro di questo episodio di Razza Dominante c’è Luca Delfino, per tutti il «killer delle fidanzate». Attore, seduttore, manipolatore. Sfuggente e all’apparenza innocuo, ma capace di trasformarsi alla luce rossa di una telecamera. Davide Di Santo ci guida nell’abisso della violenza di genere. Insieme al professor Stefano Ferracuti (Psicopatologia clinica alla Sapienza), esploriamo i confini dei disturbi di personalità e della storia personale di Delfino. Rispondendo a una domanda che coinvolge il nostro vivere in comunità: se la personalità è ciò che ci definisce, può Delfino - e tanti uomini come lui - smettere di essere «socialmente pericoloso»?Parleremo di femminicidi, termine che all’epoca dei fatti non esisteva ancora. E di come questa storia abbia aperto gli occhi al Paese e alla politica su temi come stalking e violenza di genere. Buon ascolto. Razza Dominante è un podcast de Il Tempo. Ideato e condotto da: Davide Di Santo.
  • Il caso Raso

    25:36|
    Roma, 27 dicembre 2001. In un elegante condominio di Piazza Verbano due colpi di pistola uccidono Vittorio Alemanno. A sparare è il vicino di casa, Giuseppe “Peppino” Raso, un falegname in pensione conosciuto in tutto il vicinato. Un omicidio brutale ed efferato che i giornali liquidano come «il delitto della porta accanto», ma che per le sue ripercussioni su temi come vizio di mente, capacità di intendere e volere, imputabilità, avrà effetti decisivi in un numero non quantificabile di processi successivi.In questa prima puntata di «Razza dominante – Crimini e psiche», Davide Di Santo ricostruisce il caso Raso entrando nella mente dell’assassino grazie a uno degli esperti che lo hanno incontrato faccia a faccia, il professor Stefano Ferracuti dell’Università La Sapienza di Roma. Chi è Raso, quali fantasmi abitano nella sua mente, come diventa un killer? E la domanda più inquietante: poteva essere fermato?Benvenuti alla prima puntata di Razza dominante – Crimini e psiche, un viaggio nella zona più oscura della mente umana. Buon ascolto.