Share

cover art for Parola di Pietro

Parola di Pietro


Latest episode

  • Parola di Pietro - Settembre può aspettare

    11:48|
    La parola della settimana è settembre. La politica va in vacanza lasciando sul tavolo tutti i dossier più importanti: dalla leadership del campo largo alla legge elettorale, fino alle riforme che dovranno accompagnare l'ultimo anno di legislatura. Tutto rinviato a dopo l'estate.

More episodes

View all episodes

  • Parola di Pietro - L'alleanza che non c'è

    11:33|
    La parola della settimana è campo largo. Mentre il centrosinistra prova a costruire la propria alleanza in vista delle elezioni del 2027, restano aperti tutti i nodi fondamentali: il programma, la leadership, i confini della coalizione e perfino la presenza di Matteo Renzi. In questa puntata Parola di Pietro prende spunto da tre interventi pubblicati sul Corriere della Sera per riflettere sul dibattito che attraversa il fronte progressista. Dalle osservazioni di Antonio Polito sull'idea di chiamare la coalizione "Alleanza per la Costituzione", alle considerazioni di Ernesto Galli della Loggia sul ruolo del Presidente della Repubblica, fino alle riflessioni di Massimo Gramellini sul rapporto tra giornalismo, politica e credibilità pubblica.
  • Parola di Pietro - Italia in tilt

    15:51|
    La parola della settimana è confusione. E Pietro la declina guardando prima di tutto all’Italia, dove i casi che monopolizzano il dibattito pubblico sembrano raccontare un Paese sempre più disorientato. Dal delitto di Garlasco — tra nuove piste investigative, dubbi sulla condanna di Alberto Stasi e interrogativi sugli errori giudiziari — al caso Minetti e alle polemiche sulla grazia firmata dal Quirinale. Fino al rapporto tra informazione, giustizia e politica, passando per notizie che esplodono mediaticamente e altre che invece scompaiono nel silenzio. Sul finale, uno sguardo alla politica estera e alle contraddizioni dei partiti italiani tra Europa, Medio Oriente e Biennale di Venezia. Un’analisi sui cortocircuiti di un Paese che sembra aver perso il filo.
  • Parola di Pietro - Il punto G del referendum

    17:29|
    La parola della settimana è giustizia. Alla vigilia del referendum, un tema che dovrebbe restare tecnico e giuridico è diventato inevitabilmente uno scontro politico: pro o contro il governo, pro o contro la magistratura. In questa puntata Parola di Pietro prova a riportare la discussione dentro il merito delle riforme, partendo dalle parole degli stessi magistrati, dalle contraddizioni emerse nel dibattito pubblico e dal ruolo che il referendum potrebbe avere nel ridefinire il rapporto tra pubblico ministero, giudice e sistema disciplinare.Il ragionamento tocca alcuni nodi centrali: la separazione delle carriere, il funzionamento del CSM, il tema della responsabilità dei magistrati e il divario tra numero di processi che non portano a condanna e numero di sanzioni disciplinari effettivamente applicate. Sullo sfondo resta la questione più ampia: se il referendum serva davvero a riequilibrare il sistema giudiziario o se sia diventato, come spesso accade, l’ennesimo terreno di scontro politico dove la giustizia finisce per essere il pretesto più che il vero oggetto del dibattito.
  • Parola di Pietro - L'idolo sbagliato

    14:27|
    La parola della settimana è Pedro. Non il nome di una canzone o di un tormentone pop, ma quello di Pedro Sánchez, improvvisamente diventato un punto di riferimento per una parte della sinistra italiana. Un entusiasmo che nasce dalle sue dichiarazioni contro la guerra e contro l’uso delle basi militari, ma che si scontra subito con la realtà: poche ore dopo quelle parole, la Spagna si è allineata alla Nato esattamente come gli altri paesi europei. In questa puntata Parola di Pietro prova a smontare il mito del leader spagnolo, ricordando le contraddizioni della sua politica interna, le vicende giudiziarie che coinvolgono il suo entourage e il contesto politico in cui governa. Ma soprattutto allarga lo sguardo allo scenario internazionale: la crisi tra Israele e Iran, il ruolo degli Stati Uniti e quello – spesso raccontato in modo semplicistico – dell’Europa. Una riflessione sul divario tra narrazione e realtà geopolitica, tra idoli politici costruiti a tavolino e la complessità di un mondo in cui, al di là delle dichiarazioni, gli equilibri strategici restano sorprendentemente stabili.
  • Parola di Pietro - Canzoni stonate

    07:55|
  • Parola di Pietro - Allarme deliri

    15:18|