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Le Grandi Storie Olimpiche

Le più grandi imprese, e gli eroi Olimpici, raccontati in maniera approfondita e qualitativa


Latest episode

  • 9. Un salto infinito nel secolo di Bob Beamon

    34:26||Ep. 9
    Le Grandi Storie Olimpiche - Ai Giochi Olimpici di Città del Messico nel 1968, Bob Beamon è atterrato ai confini della realtà, frantumando il record del mondo di salto in lungo con un balzo in avanti di 55 centimetri: 8,90 metri di smisurata impresa senza precedenti nella storia dell’atletica. Un salto con cui Beamon è volato nel futuro nell’anno della rivoluzione, due giorni dopo i pugni neri di

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  • 8. Greg Louganis, il grande tuffo della vita

    34:47||Ep. 8
    Le Grandi Storie Olimpiche - Greg Louganis è il più grande tuffatore di tutti i tempi, il primo a vincere due medaglie d’oro in altrettante edizioni olimpiche consecutive a Los Angeles 1984 e Seul 1988. Imbattuto sia dal trampolino che sulla piattaforma, tuffandosi da una nuova dimensione con il maledetto segreto degli anni Ottanta: essere gay e malato di AIDS.
  • 7. Monaco 1972 e mal d'Africa: la vita a ostacoli di John Akii-Bua

    39:46||Ep. 7
    Le Grandi Storie Olimpiche - Nessuno sapeva di John Akii-Bua il giorno in cui, a Monaco 1972, vinse la prima medaglia d’oro olimpica dell’Uganda. Correva scalzo tra 42 fratelli in un villaggio tribale, crebbe sulle piste terrose di Kampala e giunse all’Olympiastadion stravolgendo le leggi dell’atletica. Quel giorno dominò i 400 metri ostacoli con il nuovo record del mondo.
  • 6. Dawn Fraser: gloria, coraggio e una bandiera rubata all'alba...

    38:52||Ep. 6
    Le Grandi Storie Olimpiche - Ritenuta la miglior nuotatrice del Ventesimo secolo e più grande atleta australiana della storia, Dawn Fraser è stata campionessa olimpica dei 100m stile libero per tre edizioni consecutive dei Giochi, da Melbourne 1956 a Tokyo 1964: una donna mutevole e irriducibile, fatta di enormi trionfi e durevoli tormenti.
  • 5. Kerri Strug e un volteggio d'Oro con una gamba sola

    33:35||Ep. 5
    Il 23 luglio 1996 Kerri Strug, 141 centimetri per 39 chili, è diventata The Golden Girl, la ginnasta che ai Giochi Olimpici di Atlanta ha volteggiato oltre la soglia del dolore per diventare un’icona americana. Non era la più talentuosa delle Magnifiche Sette, eppure fu l’unica protagonista di una storica medaglia d’oro, la prima degli Stati Uniti nel concorso generale, e salì sul palco in braccio a Bela Karolyi con la caviglia rotta, piccola tigre fiera e felice.
  • 4. 10 perfetto o la perfezione del dolore: le vite parallele di Nadia Comaneci

    35:35||Ep. 4
    Quando all’età di sei anni fece una ruota perfetta nell’ora di ginnastica, Nadia Comăneci rifiutò la normalità. Quando alle parallele di Montréal 1976 è stata la prima atleta olimpica a ottenere il massimo punteggio (10), era poco più che una bambina. Quando vent’anni dopo ha chiuso un cerchio di trionfi e dolori volteggiando sugli spettri del passato, era una donna che scoprì la libertà.