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Come States?

Simona Mangiante Papadopoulos a Come States? — Trump, consenso e verità sul Russiagate

Nella nuova puntata di “Come States?”, Eleonora Tomassi intervista Simona Mangiante Papadopoulos, italiana che vive in California e moglie di George Papadopoulos, ex consigliere della campagna di Donald Trump.

Con lei analizziamo l’America di oggi: il consenso che continua a circondare Trump, anche in uno Stato simbolo dei democratici come la California, e il cambiamento dell’elettorato repubblicano diventato MAGA.

Si parla anche di New York sotto la guida di Mamdani, descritta come il simbolo di una crisi politica e amministrativa sempre più evidente nelle grandi città progressiste.

Ampio spazio al Russiagate, lo scandalo che ha segnato gli anni della presidenza Trump. Secondo Mangiante Papadopoulos, si è trattato di una gigantesca operazione politica costruita per delegittimare il presidente e la sua amministrazione.

Lo sguardo si allarga infine alle prossime elezioni di midterm, con una domanda centrale: quanto è forte oggi il consenso di Donald Trump?

Una conversazione diretta su potere, media e futuro della politica americana.



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  • Pejman Abdolmohammadi a Come States? —Iran, regime e verità sulla guerra che cambia il Medio Oriente

    17:57|
    Nella nuova puntata di “Come States?”, Eleonora Tomassi intervista il prof. Pejman Abdolmohammadi Bijan, docente di Relazioni Internazionali del Medio Oriente all’Università di Trento e Visiting Professor a Berkeley.Con lui analizziamo gli sviluppi più recenti del conflitto in Iran, tra escalation militare e repressione interna. Il regime continua a oscurare internet e a limitare le comunicazioni, mentre arrivano notizie sull’eliminazione di altri vertici: ma cosa sta davvero accadendo dentro il Paese?Al centro del confronto, la percezione degli attacchi americani e israeliani: come vengono visti dagli iraniani? E soprattutto, quanto è profonda la distanza tra il regime e il popolo?Si parla poi della successione al vertice del potere, con il ruolo del figlio di Khamenei, e delle reali richieste di cambiamento della società iraniana.Spazio anche all’analisi delle capacità militari di Teheran e al nodo più delicato: il rischio nucleare.Infine, uno sguardo anche agli aspetti simbolici e politici globali, tra consenso internazionale e narrazioni contrapposte.Una conversazione lucida su Iran, equilibri globali e futuro del Medio Oriente.
  • Raffaele Nevi a Come States? — Europa, Iran e il ruolo dell’Italia tra Nato e crisi globali

    17:34|
    Nella nuova puntata di “Come States?”, Eleonora Tomassi intervista Raffaele Nevi, portavoce nazionale di Forza Italia.Con lui analizziamo uno scenario internazionale sempre più teso, tra le mosse di Donald Trump e le risposte dell’Europa. Si discute del presunto “schiaffo” europeo agli Stati Uniti, una lettura che Nevi ridimensiona, sottolineando invece la necessità di mantenere un equilibrio nei rapporti transatlantici.Al centro del confronto anche le dichiarazioni di Antonio Tajani, finite al centro del dibattito politico: Nevi le difende e chiarisce la posizione italiana, ribadendo che non ci sarà un coinvolgimento diretto in un conflitto, ma che l’atlantismo resta un pilastro fondamentale della politica estera del Paese.Si parla poi dell’escalation in Iran, con l’uccisione di altri vertici del regime, e delle possibili conseguenze globali. Particolare attenzione allo Stretto di Hormuz, snodo strategico per petrolio e gas mondiale, che Trump vorrebbe sottrarre alla deterrenza iraniana: uno scenario che coinvolge anche attori asiatici.Spazio anche ai temi interni, con il referendum sulla giustizia e l’appello per il SÌ.Una conversazione diretta su geopolitica, sicurezza e futuro dell’Occidente.
  • Pegah Tashakkori a Come States? — Il popolo iraniano non è il regime. La speranza con Trump.

    14:03|
    Nella nuova puntata di “Come States?”, Eleonora Tomassi intervista l’attivista iraniana Pegah Tashakkori per raccontare cosa sta accadendo davvero in Iran.Per la maggior parte degli iraniani, la morte di Khamenei non è stato lutto, ma speranza. Perché il regime islamista non rappresenta il popolo. È questa la distinzione che troppo spesso in Occidente viene ignorata.Pegah esprime anche rabbia verso chi oggi difende il regime e definisce l’intervento degli Stati Uniti un’“aggressione”: parole che, dice, dimostrano di non sapere cosa significhi vivere sotto una teocrazia repressiva.Si parla di libertà, propaganda e del ruolo di Stati Uniti e Israele. Una puntata che dà voce a chi, per anni, non è stato ascoltato e oggi più di ieri, urla libertà e chiede aiuto a Donald Trump.
  • Roy De Vita a Come States? — Sanità, scienza e cambio di paradigma negli Stati Uniti

    24:04|
    Nella nuova puntata di Come States?, Eleonora Tomassi dialoga con Roy De Vita, chirurgo e analista attento alle politiche sanitarie internazionali, per affrontare uno dei terreni più divisivi degli ultimi anni: salute pubblica, vaccini e riforme strutturali negli Stati Uniti.Si parte dal caso “Fox Varian”, emblema — secondo De Vita — di un sistema mediatico e sanitario che troppo spesso intreccia interessi, narrazione e gestione dell’emergenza. Cosa è realmente accaduto? E cosa rivela sul rapporto tra informazione e salute?Poi il terremoto politico: l’uscita degli Stati Uniti dall’Organizzazione Mondiale della Sanità. Perché questa scelta? Che cos’è oggi l’OMS e quale ruolo gioca nella governance sanitaria globale?Ampio spazio al tema vaccini: negli USA si è passati da 88 a 23 obblighi, sul modello della Danimarca (in Italia i vaccini sono 14, di cui 10 obbligatori). È l’inizio di un cambio di paradigma? E cosa significa la presa di posizione del Centers for Disease Control and Prevention, che ha ammesso come l’affermazione “i vaccini non causano autismo” non sia supportata da prove solide e che gli studi non escludano un possibile legame?Si parla anche di riforma dell’Affordable Care Act (ObamaCare) e della riduzione del prezzo dei farmaci: quali modifiche sono in campo e chi ne beneficia davvero?In questo scenario, De Vita difende e sostiene il cambio di rotta dell’amministrazione Donald Trump e del ministro della Salute Robert F. Kennedy Jr., leggendo le loro scelte come una rottura con il modello precedente e un tentativo di ridefinire il rapporto tra Stato, industria farmaceutica e cittadini.Un confronto serrato su scienza, potere e libertà individuale. Chi decide le politiche sanitarie? Su quali basi scientifiche? E stiamo assistendo a una svolta storica?
  • Marcello Foa a Come States? — Potere, verità e nuovo disordine globale

    39:28|
    Nella nuova puntata di Come States?, Eleonora Tomassi dialoga con Marcello Foa, giornalista ed esperto di comunicazione e geopolitica, per leggere i grandi dossier internazionali senza filtri e senza narrazioni preconfezionate.Si parte dal caso Epstein, definito da lui stesso lo scandalo più grave dai tempi del Watergate: cosa non viene raccontato? Perché, nonostante la mole di documenti, non ci sono ancora veri imputati né condanne definitive? Cosa c’è di più profondo?Dal caso Epstein a Davos: per alcuni l’ultimo World Economic Forum ha segnato il funerale del cosiddetto “Nuovo Ordine Mondiale”. È davvero così?Spazio poi alle durissime critiche di Trump all’Europa: che cos’è oggi l’Unione Europea? E cosa significa, in questo contesto, la lezione di democrazia di Ursula Von der Leyen relativamente la Groenlandia — la stessa leader che nel 2022 avvertiva l’Italia che “abbiamo gli strumenti” in caso di deviazioni?Il focus si sposta sui fronti più caldi: l’Iran, le tensioni crescenti, le mosse americane e israeliane. È escalation reale o strategia calcolata? E in tutto questo, Trump è davvero l’anti-sistema che smantella equilibri consolidati, oppure è parte di una dinamica più complessa?Infine, il ruolo dei media. Foa ha dedicato un libro alla manipolazione dell’informazione e alla costruzione del consenso: che tipo di società stiamo vivendo oggi? Chi orienta davvero la percezione collettiva dei fatti?Un confronto diretto per capire chi detiene il potere, chi controlla la narrativa e dove sta andando l’Occidente.
  • Giovanni Donzelli a Come States? — Italia, America e il nuovo equilibrio occidentale

    16:45|
    Nella nuova puntata di Come States?, Eleonora Tomassi dialoga con l’On. Giovanni Donzelli per analizzare il momento politico italiano e internazionale tra sicurezza, diplomazia e nuovi assetti globali.Si parte dalle Olimpiadi e dal successo della cerimonia inaugurale: un evento che ha riportato al centro l’orgoglio e il rispetto per la cultura italiana. Spazio poi al bilaterale Meloni–Vance e al posizionamento dell’Italia nel rapporto con l’amministrazione americana.Al centro del confronto il decreto sicurezza, definito un grande successo dal governo: quali sono i risultati concreti? E perché il parallelismo con l’ICE americana è fuorviante?Uno sguardo incrociato su un anno di governo Trump e tre anni di governo Meloni: analogie, differenze, metodo e consenso. Davos e le accuse mediatiche: le critiche dure di Trump all’Europa non vi ricordano quelle mosse anche da Draghi?Il focus si sposta poi sui dossier internazionali più delicati: l’Iran e i giorni di tensione, l’incontro Trump–Netanyahu alla Casa Bianca, il rapporto con Putin e gli scenari sulla guerra in Ucraina.Un confronto diretto e senza filtri per capire dove sta andando l’Occidente — e quale ruolo vuole giocare l’Italia in questa nuova fase geopolitica.
  • Amedeo Iasci a Come States? — Trump 2.0, mercati e geopolitica non raccontata

    33:41|
    Nella nuova puntata di “Come States?”, Eleonora Tomassi dialoga con Amedeo Iasci, fondatore di The Jashi Project, per leggere l’America del 2026 da una prospettiva controcorrente: quella che intreccia geopolitica, finanza e comunicazione.Si parte dal percorso di Iasci e dalla nascita del suo canale: perché raccontare gli Stati Uniti fuori dalla narrazione mainstream e che ruolo hanno oggi i social nella costruzione del consenso politico ed economico. Da qui il salto nei mercati: quanto pesa davvero la geopolitica sulle decisioni finanziarie? E quanto le scelte della Casa Bianca sono strategia calcolata più che improvvisazione?Al centro del confronto, Trump 2.0: la politica dei dazi come leva negoziale, l’alternanza tra minaccia e patteggiamento, il rapporto ambiguo tra Casa Bianca e Wall Street. È cambiata davvero la leadership americana o solo il metodo con cui viene esercitata?Lo sguardo si allarga poi ai dossier caldi: Iran, Cuba, sicurezza interna, differenze tra polizia americana e italiana, e il ruolo dei media. La narrazione ostile a Trump continua a rafforzarne l’elettorato? E cosa aspettarsi in vista delle midterm?In chiusura, una domanda chiave: quale decisione di questo primo anno di governo definirà storicamente l’era Trump 2.0?Un confronto diretto, senza filtri, per capire dove sta andando l’America — e perché riguarda anche noi.
  • Grazia Di Maggio a Come States? — Trump, Europa e il realismo del governo Meloni

    21:05|
    Nella nuova puntata di Come States?, Eleonora Tomassi dialoga con Grazia Di Maggio, deputata di Fratelli d’Italia, per analizzare il primo anno di presidenza Trump e il quadro internazionale del 2026.Si parte da Davos e dalla nuova postura europea: tra timidezze strategiche e riposizionamenti forzati. Che cosa vuole l’Europa? E in che modo Giorgia Meloni sta ritagliando per l’Italia un ruolo nuovo e centrale nel rapporto con Washington?Al centro del confronto anche la questione mediorientale: perché le piazze occidentali si riempiono per la Palestina ma restano vuote per l’Iran? É solo geopolitica o è cambiata la gerarchia morale della sinistra?Arriva poi il fronte interno: il tema sicurezza, la riforma della giustizia, il referendum e la questione della governabilità. Con una tesi chiara: per Di Maggio, queste misure non sono tecnicismi, ma gli strumenti di una democrazia che vuole funzionare.Un confronto serrato e senza tabù, per capire come si muove la destra di governo in Italia dentro un mondo che cambia.