{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/6a295df432e30dceaffcd24e/6a58c710c152a357db225d79?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Luigi Bisignani: l’uomo che sussurrava alla Lazio | Tieni il Tempo #5","description":"<p>Benvenuti a una nuova puntata di Tieni il Tempo.</p><p><br></p><p>Ospite di oggi è Luigi Bisignani.</p><p><br></p><p>Giornalista, scrittore e profondo conoscitore dei meccanismi del potere, negli ultimi mesi è diventato uno dei protagonisti del dibattito sul futuro della Lazio nelle colonne de Il Tempo, lo spazio che ha dato voce a idee, proposte e riflessioni del popolo biancoceleste.</p><p><br></p><p>In questa conversazione parliamo della gestione del Presidente Claudio Lotito, del corteo che ha riunito decine di migliaia di laziali, della possibilità di una cessione della società e degli scenari che attendono il club.</p><p>Ma non solo. Ripercorriamo anche due pagine indimenticabili della storia biancoceleste: la Lazio dello Scudetto del 1974 e quella del 2000, due squadre diverse, ma entrambe entrate nella leggenda.</p><p><br></p><p>Se esiste una definizione capace di raccontare davvero la Lazio, è “Grande e Maledetta”.</p><p><br></p><p>Buona visione.</p>","author_name":"Il Tempo"}