{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/6a0d772d0797376c6e5bbd6b/6ae66b4df6b38070e29bedea?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Le riflessioni di Arianna Fontana ","thumbnail_width":200,"thumbnail_height":200,"thumbnail_url":"https://open-images.acast.com/shows/6a0d772d0797376c6e5bbd6b/1793485657951-0530baff-421e-4c67-8b63-607db4414faf.jpeg?height=200","description":"<p><strong>Arianna Fontana</strong> è reduce da una stagione che l&#39;ha portata a riscrivere la storia dello sport italian<strong>o </strong>grazie all&#39;<strong>oro nella staffetta mista alle Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026 e l&#39;argento nei 500 metri. </strong>Traguardi che l&#39;hanno resa l&#39;atleta tricolore più vincente nella storia dei Giochi con quattordici medaglie, superando così<strong> Edoardo Mangiarotti</strong>, oltre a renderla sempre più una leggenda dello short track. Nonostante ciò, la <strong>36enne di Berbenno in Valtellina</strong> ha deciso di prendersi un momento di pausa per riflettere sul suo futuro e valutare quali passi compiere, come raccontato a margine del <strong>Milano Mountain Show</strong></p>","author_name":"Fiocchi di Ghiaccio"}