{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/6a0d772d0797376c6e5bbd6b/6a0d7736760dd44444a6d070?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"La medaglia di legno nel curling, la verità di Marta Lo Deserto, le discussioni nel fondo norvegese","thumbnail_width":200,"thumbnail_height":200,"thumbnail_url":"https://open-images.acast.com/shows/6a0d772d0797376c6e5bbd6b/40884d0729911db8ac21d7823d97ef98.jpg?height=200","description":"<p>Il curling italiano chiude la propria stagione con un&#39;amara medaglia di legno ai Mondiali nel mixed team con Amos Mosaner e Stefania Constantini che devono arrendersi nella finale per il bronzo per 3-11 al Canada.</p><p>Una sconfitta che fa male e che si aggiunge alle polemiche emerse da un&#39;intervista lasciata da Marta Lo Deserto che ha confermato l&#39;addio al Team Constantini.</p><p>Le polemiche non mancano nemmeno nello sci di fondo norvegese dove la Federazione ha trovato un accordo a fatica con Johannes Høsflot Klæbo dopo essersi imposta su Astrid Øyre Slind, Karoline Simpson-Larsen e Karoline Grøtting.<br></p>","author_name":"Fiocchi di Ghiaccio"}