{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/69fccb93051b78474eda67da/6a5dffcb19fcc7b0d0146ab8?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"5.000 euro in contanti da tuo padre — il fisco può multare anche te","description":"<p>Tuo padre conta cinquemila euro sul tavolo della cucina e te li mette in mano per la caparra di casa. Sembra il gesto più naturale del mondo, e pure il più prudente: niente banca, niente domande, niente tracce. È esattamente il contrario.</p>\n<p><br></p>\n<p>La disciplina antiriciclaggio vieta il trasferimento di denaro contante tra soggetti diversi quando l'importo è pari o superiore a cinquemila euro. \"Soggetti diversi\" comprende anche un padre e un figlio: non esiste un'eccezione per la famiglia, non esiste la casella \"ma è mio figlio\". E la sanzione non colpisce solo chi consegna il denaro — colpisce anche chi lo riceve, che magari ha solo allungato la mano.</p>\n<p><br></p>\n<p>In questo episodio: da dove nasce il limite al contante e perché il contante è l'unico strumento di pagamento senza memoria, come il conto corrente è diventato una finestra su cui l'Amministrazione finanziaria può affacciarsi, e perché la causale di un bonifico pesa molto più dell'importo che ci scrivi sopra.</p>\n<p><br></p>\n<p><br></p>\n<p><br></p>\n<p><strong>Il punto è questo:</strong></p>\n<ul>\n<li>Il limite è \"pari o superiore\", non \"sopra\": cinquemila euro tondi sono già dentro il divieto, e spezzare la cifra in due tranche ha un nome preciso, frazionamento artificioso.</li>\n<li>Chi riceve cambia tutto: un figlio ha circa un milione di euro di franchigia sulle donazioni, un amico o un convivente non sposato paga l'otto per cento dal primo euro.</li>\n<li>Sui versamenti in conto l'onere della prova è tuo, e le indagini finanziarie possono risalire a cinque anni per le dichiarazioni presentate e sette per quelle omesse.</li>\n<li>Ma il ribaltamento non è illimitato: una pronuncia della Corte di Giustizia Tributaria ha chiarito che i bonifici ricevuti da familiari non sono automaticamente reddito tassabile, e il collegamento con attività che producono reddito va dimostrato in modo analitico.</li>\n</ul>\n<p><br></p>\n<p><br></p>\n<p><strong>Fonti e approfondimenti</strong></p>\n<ul>\n<li>Agenzia delle Entrate - Imposta di donazione, aliquote e franchigie</li>\n<li>Agenzia delle Entrate - Indagini finanziarie, scheda informativa</li>\n<li>D.Lgs. 231/2007, art. 49 - limitazioni all'uso del denaro contante</li>\n<li>Eutekne - La soglia dei contanti a cinquemila euro</li>\n<li>Altroconsumo - Regali di soldi tra parenti</li>\n<li>Notaio Busani - Sanzioni sui trasferimenti di contante</li>\n</ul>\n<p><br></p>\n<p><br></p>\n<p>⠀</p>\n<p>⠀</p>\n","author_name":"Klaro"}