{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/690b102d68ccec9b8ed30320/6a197909cf44bee3b22ed7fe?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Borghi vs Scotto — La svolta di Meloni: L'Italia cambia rotta su Stati Uniti e Israele?","description":"<p>I rapporti del governo italiano con Stati Uniti e Israele sembrano molto più tesi, in particolare dopo la richiesta di sanzioni europee contro il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano Itamar Ben-Gvir. Si tratta di azioni di facciata o di un cambiamento radicale in politica estera?</p><p>&nbsp;</p><p>In questa edizione speciale di \"The Ring\", dai fori imperiali di Roma, partecipano al dibattito Claudio Borghi, senatore della Lega, e Arturo Scotto, deputato del Partito democratico.</p><p>&nbsp;</p><p>\"Se uno si comporta come un cameriere, poi il padrone ti tratta da cameriere. È successo questo a Giorgia Meloni. A un certo punto, quando ha dovuto prendere un pochino le distanze perché aveva perso il referendum dopo quell'abbraccio mortale con Donald Trump, lui gli ha ricordato chi comanda\", ha detto Scotto durante il dibattito, fermo sostenitore anche della necessità di rompere gli accordi commerciali con Israele.</p><p>&nbsp;</p><p>\"Le sanzioni economiche tendono a essere un boomerang\", gli ha risposto Borghi. \"Il problema è che noi siamo in surplus commerciale con Israele quindi in realtà saremmo noi i sanzionati\", ha detto l'esponente leghista.</p><p>Ascoltate questa edizione speciale di The Ring, in diretta dal cuore di Roma.</p><p>&nbsp;</p>","author_name":"Euronews"}