{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/689101f7c7ccf1704d96564d/6a06f819efd1f558b08943d3?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Andrea Ruggieri a Come States? — Trump, Iran e la guerra delle narrazioni","description":"<p>Nella nuova puntata di “Come States?”, Eleonora Tomassi intervista Andrea Ruggieri, giornalista, editorialista ed esperto di comunicazione.</p><p>Al centro, le ultime tensioni tra Stati Uniti e Iran e il cessate il fuoco esteso, con entrambe le parti che cercano di rivendicare un vantaggio politico e strategico.</p><p>Secondo Ruggeri, non si tratta di caos ma di una strategia coerente: Washington sta cercando di mantenere pressione su Teheran mentre ridisegna gli equilibri energetici e di sicurezza globali, con un approccio che rientra pienamente nella logica dell’“Art of the Deal”.</p><p>Spazio anche al dibattito mediatico: la lettura occidentale tende a vedere contraddizioni o improvvisazione, ma per la Casa Bianca l’obiettivo resta uno: stabilità negoziata, ma a condizioni dettate da forza e deterrenza.</p><p>Sul fronte politico, si parla anche delle tensioni tra Trump e l’opinione pubblica, tra midterm e consenso, in un contesto dove la comunicazione resta parte integrante della strategia.</p><p>Chiusura più leggera sulla cosiddetta “regola delle 30 donne”, diventata virale dopo le sue affermazioni alla Zanzara.</p><p>Una conversazione diretta per leggere la politica americana senza filtri narrativi.</p>","author_name":"Il Tempo"}