{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/689101f7c7ccf1704d96564d/692b675d426af84c6da74812?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Simone Cicalone a Come States? — Violenza nelle metro, impunità e il business che non si vede","description":"<p>Nella nuova puntata di Come States?, la rubrica atlantica de Il Tempo condotta da Eleonora Tomassi, l’ospite è Simone Cicalone: creator, documentarista urbano e una delle voci più scomode quando si parla di sicurezza nelle nostre città.</p><p><br></p><p>Una conversazione che parte dall’episodio che ha scosso il web: l’aggressione subita da Cicalone nella metro di Roma.</p><p><br></p><p>Chi erano gli aggressori?</p><p>Perché non si è difeso?</p><p>E soprattutto: che conseguenze rischiano realmente, in un sistema dove—se sopravvivi—le lesioni non sono considerate “gravi” e quindi non accade quasi nulla?</p><p><br></p><p>Si entra poi nel cuore del problema: c’è un business organizzato dietro borseggi, furti e violenze?</p><p><br></p><p>Cicalone racconta la verità sui limiti dei vigilantes, su cosa significa essere “il nemico dei loro incassi”, e su come funziona veramente il mercato della criminalità diffusa nelle metropolitane italiane.</p><p><br></p><p>Spazio anche al dibattito politico: è vero che una parte della sinistra lo rimprovera perché “viola la privacy” delle borseggiatrici?</p><p>E cosa ha prodotto la scelta di togliere la procedibilità d’ufficio per questi reati?</p><p><br></p><p>Alla fine, la domanda più umana di tutte: hai paura?</p><p><br></p><p>Un episodio che non racconta la città per come vorremmo fosse. La racconta per come è.</p><p><br></p><p>Per capire davvero cosa succede nelle nostre metro — e chi preferirebbe che non lo scoprissimo mai.</p>","author_name":"Il Tempo"}