{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/689101f7c7ccf1704d96564d/6904a94fe3d5a231c12ab9f8?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":" Lorenzo Caccialupi a Come States? — Il testimone del confronto libero","description":"<p>Nella nuova puntata di Come States?, la rubrica atlantica de Il Tempo condotta da Eleonora Tomassi, ospite è Lorenzo Caccialupi, uno dei giovani italiani che ha avuto l’occasione di incontrare e dibattere pubblicamente con Charlie Kirk durante uno dei suoi celebri eventi nei campus americani.</p><p>La conversazione è un racconto prima di tutto umano: cosa significa trovarsi davanti a un uomo che ha trasformato il dibattito in presenza civile, che ha scelto di portare la discussione politica nei luoghi dove le idee nascono e si scontrano davvero.</p><p>Parliamo del suo metodo, della sua lucidità, di quella sua capacità rara di mettere il pensiero al centro — senza paura del conflitto, ma senza mai rinunciare al rispetto del confronto.</p><p>E poi il dopo.</p><p>La sua morte ha aperto un vuoto che non è solo emotivo, ma culturale.</p><p>Perché ciò che Kirk rappresentava non era “un personaggio”, ma una missione: difendere la libertà di parola non come slogan, ma come responsabilità, soprattutto quando è scomoda.</p><p>Con Lorenzo riflettiamo su cosa significhi raccogliere quel testimone oggi: portare la discussione fuori dai rifugi sicuri, scegliere la chiarezza invece dell’ambiguità, restare presenti quando sarebbe più facile voltarsi altrove.</p><p>Questa puntata non è un addio.</p><p>È un invito a continuare.</p><p>Perché la libertà vive solo se qualcuno decide di parlarne, ancora.</p>","author_name":"Il Tempo"}