{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/6883e34af6d4262b07928048/69c30ed4f47632ce108520ac?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Parola di Pietro - Viva Niscemi, abbasso gli scemi","description":"<p>La parola della settimana è sabbia: materia invisibile e decisiva della nostra civiltà, risorsa senza la quale non esisterebbero vetro, cemento, tecnologia. Ma anche elemento fragile, instabile, che quando viene ignorato presenta il conto. È da qui che parte il racconto di Niscemi, una città costruita su un terreno friabile, segnata da frane annunciate, evacuazioni, allarmi rimasti per anni sulla carta e una tragedia che oggi colpisce migliaia di persone costrette a lasciare le proprie case. In questa puntata Parola di Pietro prova a spostare lo sguardo oltre l’emergenza e oltre lo sciacallaggio politico, interrogandosi sulle responsabilità reali: l’abusivismo tollerato, i progetti firmati dove non si doveva costruire, le istituzioni locali prive di mezzi e competenze, i professionisti che hanno certificato l’impossibile. Senza negare il dovere dello Stato di intervenire e aiutare chi ha perso tutto, il ragionamento mette in discussione l’idea che ogni disastro possa essere risolto a posteriori con fondi pubblici, trasformando la sabbia in ferro. Una riflessione scomoda su prevenzione, responsabilità diffuse e sull’abitudine italiana di cercare colpevoli solo quando il danno è ormai fatto.</p><p><br></p><p><br></p>","author_name":"Libero Quotidiano"}