{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/67921eaf9e9cd04f969fec46/67b74c04b3ef9b9a012f70bb?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Cecilia","thumbnail_width":200,"thumbnail_height":200,"thumbnail_url":"https://open-images.acast.com/shows/67921eaf9e9cd04f969fec46/1740065734696-398942f8-62fe-460a-b6b7-0bb69345b173.jpeg?height=200","description":"<p>In questa puntata parlo con <a href=\"https://ceciliacappelli.com/\" rel=\"noopener noreferrer\" target=\"_blank\">Cecilia Cappelli</a>, una graphic designer di 34 anni che vive a Udine.</p><p>La decisione di avere figli porta con sé molte domande e riflessioni. Cecilia condivide il suo punto di vista su sostenibilità, scelte personali e l’influenza delle dinamiche sociali e politiche in questo percorso. È davvero inevitabile dover scegliere tra realizzazione professionale e vita familiare?</p><p><br></p><p>Cecilia è una graphic designer, di base in Friuli Venezia Giulia. Lavora come progettista grafica freelance dal 2017, sia nel campo commerciale che in quello culturale. È co-fondatrice e designer del magazine indipendente Frute che si occupa di femminismo e tematiche di genere.</p>","author_name":"Giulia Bavagnoli"}