{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/663cbddd1f998c0012f1419a/66615b132bb895001137c832?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Delitto di Cogne: le tappe e i retroscena. Cosa fa oggi Annamaria Franzoni e perché chiede di essere dimenticata","thumbnail_width":200,"thumbnail_height":200,"thumbnail_url":"https://open-images.acast.com/shows/663cbddd1f998c0012f1419a/1718775182787-3ab44e24edc0f426d78ab7769f7af4e3.jpeg?height=200","description":"<p>La casa dove Samuele Lorenzi, 3&nbsp;anni, viene trovato morto, diventata un plastico nello studio di Bruno Vespa. Quella villetta di Cogne, Val d'Aosta, è stata riaperta e oggi è la casa di una famiglia che vuole dimenticare l’infanticidio di cui è stata ritenuta responsabile Annamaria Franzoni. La mamma che chiese a suo marito Stefano, arrivato dopo il delitto, “facciamo un altro figlio? Mi aiuti a farne un altro?” C'era un carabiniere ad ascoltare, che annotò la frase dando il via al sospetto più atroce.</p>","author_name":"Milleunadonna"}