{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/6474b48efdb7e30011a92f87?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"L'oro di Napoli","thumbnail_width":200,"thumbnail_height":200,"thumbnail_url":"https://open-images.acast.com/shows/cover/1685369631917-090961fcb4ba468ec30f5d1274b79c62.jpeg?height=200","description":"<p>Napoli è l’unica città che ha la periferia in centro, è un purgatorio, non è un paradiso, pur avendone le possibilità, e non è un inferno perché ha la redenzione e la speranza. Napoli è un mare magmatico, perennemente moribondo ma immortale. Lo dimostra il legame tra la città e la squadra di calcio, capace di resistere in cima come nell’abisso. Mentre si festeggia un nuovo storico traguardo, faremo un viaggio negli ultimi 50 anni del Napoli e di Napoli. Non è la celebrazione di una squadra, ma di un’identità, di un popolo. Questa vittoria è uno dei motivi per cui il calcio resiste a chi vuole arare i sentimenti. Salvatore Carmando, Beppe Savoldi, Luis Vinicio, Bruno Pizzul, Salvatore Bagni, Francesco Repice e tanti altri ancora ci raccontano i “mille culure” di questa scheggia di America Latina in un golfo del mediterraneo. Voci per un unico cuore che custodisce l’oro di Napoli.</p>","author_name":"PianoZero Media"}