{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/61446ddd574f7f00129ee6eb/61926dfe56d4470013e91a8c?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Episodio 6 - Il ritorno","thumbnail_width":200,"thumbnail_height":200,"thumbnail_url":"https://open-images.acast.com/shows/61446ddd574f7f00129ee6eb/1695366608797-4a8c4afacba09c7eac93f44eaecb011a.jpeg?height=200","description":"<p>Il sesto episodio di Fermata Nanterre racconta la storia di Yasmine Djamai. Yasmine, 19 anni, è una studentessa e fa parte di quelle che chiamiamo terze generazioni. A sessant’anni dal viaggio di suo nonno dall’Algeria a Nanterre, raramente si è sentita straniera nel suo paese. Il senso di esclusione però rimane e deriva dal luogo dove è nata e cresciuta, a cui viene costantemente associata: la banlieue francese. Accanto a casa di Yasmine, sorgono oggi nuove bidonvilles che vengono costantemente demolite, ricostruite, ridemolite. Sono passati settant’anni dalle politiche sociali e urbane che hanno creato le periferie, ma la migrazione resta emergenza, precarietà e marginalità.</p>","author_name":"Europod"}