{"version":"1.0","type":"rich","provider_name":"Acast","provider_url":"https://acast.com","height":250,"width":700,"html":"<iframe src=\"https://embed.acast.com/$/61446ddd574f7f00129ee6eb/61814de54696b40011b9c275?\" frameBorder=\"0\" width=\"700\" height=\"250\"></iframe>","title":"Episodio 5 - Gli scatoloni","thumbnail_width":200,"thumbnail_height":200,"thumbnail_url":"https://open-images.acast.com/shows/61446ddd574f7f00129ee6eb/1695366578610-d9d895cb00f7caf9fc6f32d7bc0ebf13.jpeg?height=200","description":"<p>L’episodio 5 di Fermata Nanterre racconta la storia di Mabrouka Lahbairi. Mabrouka è l’ultima inquilina ad aver lasciato la sua cité de transit, la Cité des Potagers (degli orti) a Nanterre, costruita tra un ramo dell’autostrada che porta a Parigi e un magazzino. Questo grand ensemble doveva costituire una soluzione temporanea di due, tre anni in attesa di una sistemazione in un alloggio popolare, ma è stato demolito con quarant’anni di ritardo. Il rapido processo di gentrificazione che subisce oggi la città di Nanterre sta cancellando le ultime tracce dell’epoca che i suoi abitanti vi hanno raccontato. La demolizione si trasforma allora nell’occasione giusta per far conoscere la storia della cité des Potagers e riflettere sul ruolo della memoria.</p>","author_name":"Europod"}